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Ricircolo

L'acqua rappresenta la ragione d'essere della piscina. L'acqua deve essere assolutamente cristallina e presentare tutte le garanzie di igiene che permettano l'uso della piscina senza pericoli di sorta oltrechè elemento essenziale del piacere e del benessere che la piscina deve offrire.
Un accurato studio della circolazione, un'efficiente e ben dimensionato impianto di filtrazione con una buona distribuzione ed un buon trattamento di disinfezione sono gli strumenti che permettono di ottenere come risultato un'acqua pura, limpida e cristallina.
Gli impianti di filtrazione La Piscina sono il risultato di 30 anni di esperienza e ricerca. Gli obiettivi primari sono stati: la migliore filtrazione possibile abbinata ad una grande semplicità d'uso. Ci siamo riusciti, i nostri parametri di progetto riguardo a: velocità di filtrazione, superficie filtrante, capacità di filtrazione e tempo di ricircolo (filtrazione di tutta l'acqua) sono assolutamente ineguagliati.

RICIRCOLO
3 ore max

E' intuitivo che più veloce è il tempo di ricircolo (cioè il tempo che l'impianto impiega a filtrare tutta l'acqua della piscina) meno dovrà lavorare l'impianto stesso, permettendo così di avere a disposizione come riserva un certo numero di ricircoli (filtrazioni complete) disponibili in caso di emergenza. Gli impianti GTI de La Piscina filtrano tutta l'acqua della vasca in 2 e ore e 1/2 al massimo, gli F.1 in 3 ore (ma a doppio stadio), contro una media nazionale che arriva anche a 6-8 ore per le piscine private e le 4 ore obbligatorie per le piscine pubbliche ricreative.

VELOCITA' DI FILTRAZIONE
2,5 mch/mq

E' altrettanto intuitivo che più lentamente l'acqua passa nel filtro, meglio potrà essere filtrata. Per i filtri a letto minerale (sabbia, quarzite, ecc.) l'ideale sarebbe non superare i 30 mch/mq (metricubi all'ora per ogni metroquadro di superficie filtrante) come prescritto dalle norme DIN tedesche.
Tutti gli impianti realizzati da La Piscina con questa tecnologia (QZI prima, HSX in seguito) rispettano questo parametro, contro la media nazionale che è stabilizzata sui 50 mch/mq che è veramente molto veloce, causa di formazione di vie preferenziali (la massa filtrante, sotto l'azione del notevole flusso d'acqua si sposta creando dei canali dove l'acqua attraversa il filtro ma non il letto filtrante con ovvio degrado della qualità della filtrazione).
Con l'adozione dei filtri a cartuccia (impianti GTI e F.1) la velocità è ancora più bassa: 2,5 mch/mq.

CIRCOLAZIONE
E
IDRODINAMICA
Circolazione integrata La circolazione integrata monoblocco con bocche di mandata e recupero concentrate in una sola zona, è funzionale ed ammissibile, grazie ai ridotti costi, solo in piscine fuori terra di forma circolare od ovale. In piscine dotate di angoli retti si formeranno 2 zone di ristagno ai lati delle bocche di mandata e recupero con conseguente crescita, sviluppo e propagazione delle alghe.
Circolazione rotazionale La circolazione rotazionale molto in voga negli anni '60, garantisce una discreta efficienza, ma in alcuni casi si possono creare zone di ristagno centrali con conseguente crescita, sviluppo e propagazione delle alghe.
Circolazione longitudinale La circolazione longitudinale classica è quella che offre la maggiore efficienza obbligando tutta la massa d'acqua ad attraversare la piscina.
Unita ad impianti di filtrazione con tempi di ricircolo brevi (GTI e F.1) e ad un preciso posizionamento degli accessori di ricircolo, in funzione della forma della vasca e delle leggi dell'idrodinamica, si impedisce la formazione di zone di ristagno, fonte di sviluppo e crescita delle alghe.
DISTRIBUZIONE
La distribuzione è altrettanto importante. Il metodo più economico con derivazioni ricavate direttamente lungo il percorso delle tubazioni, farà sì che alcune bocchette d'immissione o skimmer funzioneranno meglio di altri, creando i presupposti per la crescita e lo sviluppo delle alghe. Distribuzione derivata
La Piscina realizza solo impianti con collettori di distribuzione e ripartizione dei flussi, metodo ovviamente più costoso, ma l'unico in grado di garantire il corretto funzionamento di tutte le bocche di immissione e aspirazione. Distribuzione ripartita